Chiuse di Sant’Arcangelo BIO – Gaudenzi

AziendaFrantoio Gaudenzi
Anno di raccolta2019/2020
CultivarMoraiolo 100%
TerritorioUmbria
Metodo di RaccoltaRaccolta Manuale
Metodo Di EstrazioneContinuo – Estratto a freddo
CertificazioneBiologico

L’olio Chiuse di Sant’Arcangelo di Frantoio Gaudenzi prende in prestito il suo nome proprio dall’area in cui è si trova uno dei loro oliveti: vicino ad una chiesetta dedicata a Sant’Arcangelo, ai confini di un bosco sulle colline umbre, a 600 mslm. L’essenza vegetale di questo olio extra vergine di oliva è riscontrabile sia all’odore che all’assaggio con delle eleganti note di carciofo, erbetta fresca di montagna, mandorla verde, cicoria e lattuga appena raccolte che primeggiano su altre. Provate a degustare Chiuse di Sant’Arcangelo chiudendo gli occhi per un attimo: verrete catapultati, grazie ai suoi rimandi di note balsamiche, che riempiranno la vostra bocca, nel magico terroir umbro. Chiuse di Sant’Arcangelo è ottimo da abbinare con varie tipologie di piatti: grazie al suo carattere ricco e complesso arricchisce ogni piatto con note eleganti di amaro, lasciando percepire un leggero e piacevole piccante sul finale di bocca. Noi lo abbiamo provato con una bruschetta di stagione con stracchino fresco, asparagi, Parmigiano Reggiano stagionato 24 mesi e mandorle leggermente tostate: eccezionale.

Analisi Visiva

L’olio risulta di un vivido color verde mela, con riflessi profondi e dorati. I toni sono accesi, ricchi e cristallini.

Sentori Olfattivi

Ad ogni step dell’analisi Chiuse di Sant’Arcangelo ci continua a ricordare tutta l’eleganza, la complessità e il carattere che possiede ed esprime. Le note immediatamente predominanti sono quelle di vegetali verdi: carciofo, erbetta fresca di montagna, mandorla verde, cicorietta fresca, e lattuga appena raccolta. Sono presenti anche note di erbe aromatiche, come alloro e menta, insieme a spezie dolci, tra cui un leggero sentore di chiodi di garofano, il fruttato con la percezione di bergamotto e cedro, e una nota floreale con il sambuco.

Gusto e aromi

Piccante

Sensazione Amara

Al gusto, Chiuse di Sant’Arcangelo, esprime note di mandorla verde e carciofo che ci rimandano ad una fine coerenza gusto-olfattiva, segno dell’alta qualità dell’olio. Sono inoltre percepibili delle note balsamiche, di menta, resina, pino, che quasi sono lì a sottolineare la provenienza dell’olio dal magico terroir Umbro.  Si identifica inoltre la nota del peperone verde e erbe aromatiche tra cui la salviaL’amaro accompagna elegantemente la permanenza dell’olio in bocca ed è seguito da un piccante lungo e piacevole.

Amiamo abbinarlo con…

Vi consigliamo di abbinare l’olio Chiuse di Sant’Arcangelo a cibi con una spiccata personalità e un gusto abbastanza deciso, come tutti quei piatti caratteristici proprio dell’Umbria a base di tartufi freschi o funghi: bruschette con salamini di tartufo, strangozzi, pasta alla Norcia, le fantastiche zuppe di lenticchie di Castelluccio di Norcia, così come piatti a base di cacciagione. Altri abbinamenti? Provate l’olio Chiuse di Sant’Arcangelo con antipasti di uova di quaglia o carne salada; hummus accompagnato da verdure fresche; maionese fatta in casa allo zafferano; cannelloni con ricotta, spinaci e prosciutto; coniglio alla cacciatora. Ottimo anche con pesce di lago, cotto alla griglia o al forno, come carpe e persici. E se volete essere dei veri sperimentatori dell’olio EVO perchè non provarlo con soufflè di cioccolato? Aggiungerà sicuramente un tocco speciale alla vostra ricetta.

Noi lo abbiamo provato con una bruschetta preparata con stracchino fresco, asparagi, Parmigiano Reggiano e mandorle tostate. Veramente squisito.

Frantoio Gaudenzi

Vittorio Gaudenzi ha iniziato la sua “avventura” nel mondo dell’olio di oliva poco dopo la fine della seconda guerra mondiale, nel 1951. Grazie al suo amore per l’olio d’oliva e alla sua spiccata bravura, divenne presto un pioniere nella produzione di EVOO. La sua passione è stata tramandata a suo figlio – e ai suoi nipoti successivamente- che dal 1994 si occupa del frantoio insieme alla sua famiglia. “L’ossessionante” ricerca della qualità è sicuramente l’obiettivo finale della famiglia Gaudenzi. https://www.frantoiogaudenzi.it/frantoio-gaudenzi/

Il Frantoio Gaudenzi ha anche recentemente avviato un progetto di ricerca in collaborazione con l’Università di Perugia. E’ un programma di studio che mira a sviluppare nuove tecniche di estrazione dell’olio al fine di aumentarne la qualità e offrire un prodotto sano, genuino e naturale.

Non solo ricerca per una produzione di qualità, ma anche rispetto per l’ambiente: è stato infatti avviato dall’azienda un ulteriore progetto, chiamato da loro Gaudenzi 4.0, che mira ad emissioni zero, zero pesticidi e fertilità dei suoli integrata. Direttamente dal loro sito aziendale: “A maggior ragione, chi lavora nel campo agroalimentare come noi, ha il dovere di contribuire nel suo piccolo, adottando metodi di lavorazione rispettosi e sostenibili. L’obiettivo è creare ecosistemi produttivi a beneficio di tutti. Noi lo abbiamo fatto!”

Frantoio Gaudenzi Fr. Pigge voc. Camporeale 06039 Trevi (PG) Umbria – Italia Frantoio Gaudenzi Website

Territorio & Regione

Umbria

L’Umbria è il “Cuore verde dell’Italia”: centrale , è ricca di boschi, parchi naturali e aree verdi, senza sbocchi sul mare. Questa peculiare caratteristica, unita ad un terreno prevalentemente collinare e montano, ne condiziona non poco il clima, decisamente continentale e freddo rispetto ai territori contigui. Le Cultivar principali sono Moraiolo, Frantoio e Leccino, che affiancano le autoctone Dolce Agogia (della zona del lago Trasimeno), Rajo, Correggiolo e altre (Borgiona, Bianchella di Umbertide, Pocciolo, Nostrale di Rigali).

Cultivar / Olive Variety

Moraiolo

Il Moraiolo è una cultivar molto diffusa in Italia, anche se si esprime al meglio soprattutto nelle regioni del centro come Umbria, Toscana, Lazio e Abruzzo. Viene utilizzato principalmente per EVOO monocultivar o in blend per conferire qualitative note fruttate di media intensità, nonché piacevoli sentori piccanti ed amari.